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Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

"Ho superato la prova! Aspetterò la fine degli orali del concorso." (cit. Galadriel)

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Come qualcun* di voi avrà potuto leggere su Facebook, ieri ho superato l'orale di un concorso a mio parere iniquo (facendo fuori persone con le controgonadi!) e infernale, vista la tensione continua nel doversi sottoporre a esso dopo il TFA, nell'attesa di avere notizie, nel cercare di fare qualcosa ma poi di non fare più nulla perché si è impegnati a scuola e/o a vivere una parvenza di vita nonostante gli impegni lavorativi e l'impegno mentale verso il nulla di fatto - almeno durante il pre-TFA avevamo sì un bel malloppone da fare, ma quantomeno sapevamo su cosa concentrarci di preciso. Un concorso infernale, vista la tensione di pescare una traccia da sviluppare entro 24h, come mi pare sia successo anche in passato (e togliendo 6 ore di sonno + 2 in cui sono stata senza corrente né internet + qualche ora di viaggio verso la scuola + 1 ora di replica della 4*02 del "Trono di Spade", da 24 ne ho avute solo 14). Certo, non è sicuro ancora nulla sul ruolo: in primis …

La figlia tace, la madre intende

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"La figlia tace, la mamma intende": uno dei più veri proverbi.
Taccio ma penso,
Taccio ma mi chiudo,
Taccio ma mi rattristisco.
Taccio perché in realtà vorrei parlare ed esprimere al mondo tante cose a parole e a fatti: gioie, rabbie, soddisfazioni, amarezze, speranze, disincanti.
Eppure a chi importerebbe sapere ciò che penso?
A chi importerebbe sapere perché mi chiudo?
A chi importerebbe sapere perché mi rattristisco?
Solo lo scrivere mi aiuta a sciogliere questo stretto nodo silenzioso, così come il sapere che c'è almeno UNA persona al mondo cui importa davvero conoscere i miei pensieri, i motivi della mia chiusura e del mio rattristarmi, seppur capisce tutto da sé: mamma.

A proposito di fertility day, vorrei poter pensare che...

...basti l'amore per creare una famiglia, il famoso "due cuori e una capanna", ma purtroppo non è così. Innanzitutto bisogna avere la fortuna di avere una casa di proprietà (così da non dover pagare il fitto) e un lavoro stabile (così da essere indipendenti e soddisfatti). Vogliamo mettere, inoltre, la presenza della materia prima e una condizione fisica adeguata, cioè essere dotati di fertilità? In aggiunta a ciò, personalmente non voglio viziare la mia futura prole (papà mi chiamava Ministro delle Finanze per la mia morigeratezza e davvero ho solo il "vizio" dei libri), ma vorrei trasmettere ai miei futuri figli l'amore per se stessi (ciò che si può nutrire e dimostrare anche facendo il lavoro che si ama) e dare loro i mezzi necessari al raggiungimento dei loro sogni (e si sa che in Italia oggigiorno senza soldi non si cantano messe: bisogna investire a livello economico per garantire loro il diritto allo studio e al lavoro). Mi si potrà dire "Ai miei t…