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lunedì 8 maggio 2017

Intervista ad Annarita Petrino

Annarita Petrino:

Già autrice della raccolta di racconti di fantascienza cristiana "You God” (Ed. Il Papavero 2013),Annarita Petrino, nata il 18/08/1977 a Giulianova (TE), laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università “G. D’Annunzio” di Pescara e insegnante di scuola dell’infanzia, si cimenta con una nuova prova, quella dei “Racconti nascosti nei sogni” (nove questa volta). Attualmente membro dell’Associazione World SF Italia e della Dedalus Studi di Teramo, scrive fantascienza da quando aveva 13 anni, cioè da  quando ha incontrato Isaac Asimov e i suoi libri, o per meglio dire i suoi robot! Da allora  ha pubblicato diversi racconti su riviste di fantascienza, webzine e siti. Nel 2004 esce il suo primo romanzo di fantascienza “Ragnatela Dimensionale” nella collana “I Delfini” della Delos Books di Milano. Ha ottenuto alcune distinzioni di merito in concorsi di letteratura fantascientifica. Per 4 anni ha pubblicato online sulla rivista cristiana gratuita “Voci dell’Anima” e ha gestito per diverso tempo il blog E-vangelizzazione. Inoltre ha scritto numerosi articoli sia sull’impatto della rete e della tecnologia sulla vita dell’uomo, sia sulla fantascienza cristiana. Per diverso tempo ha cercato di coniugare la sua passione per la fantascienza con la propria fede, giungendo infine a una sintesi: una fantascienza in grado di rispondere alle provocazioni lanciate dalla fantascienza tradizionale, dove troviamo spesso scenari in cui Dio risulta assente o viene incarnato da nuove forme di religione, di solito collegate a nuove culture, a nuove razze (aliene) o a nuovi assetti sociali e governativi. Si tratta di un accostamento alquanto ardito, ma è in questo modo che nascono le sue due raccolte, che si distinguono per lo stile inedito con cui affrontano temi attuali e scottanti come quelli dell’eugenetica.
La raccolta “You God” (Imperfezioni, Judy Bow, Hic et Nunc e You God) ha ottenuto il secondo posto al Premio Contemporanea d’Autore 2014 di Alexandria Scriptori Festival insieme a una menzione speciale e il Premio del Presidente al Premio Tra le Parole e l’Infinito 2014.
Tra i racconti presenti in questa raccolta (disponibile anche in formato ebook sul Kobo Store) vanno segnalati: “Cristoforo”, finalista al Match d’Autore di Montesilvano Scrive 2014, “Non quando esso vive” finalista al concorso Amore e Morte 2014 indetto da Il Mondo dello Scrittore Network in collaborazione con Edizioni Esordienti Ebook, “La stessa medaglia” finalista al Concorso Omero 2014 indetto dalla Casa Editrice Il Papavero e finalista a N.A.S.F. 10 e “Le luci della Strade”finalista al concorso Progetti di Armonia.

Pubblicazioni:
Libri:
2004 - “Ragnatela Dimensionale” romanzo di fantascienza – Delos Books
2013 – “You God” raccolta di racconti di fantascienza cristiana – Edizioni Il Papavero
2015 – “Racconti nascosti nei sogni” 9 racconti di fantascienza cristiana – ebook su Amazon e in versione cartacea pubblicato dalle Edizioni Il Papavero

Racconti:
Febbraio 2004  - “Il File Amore” - Future Shock n. 42 Anno XVI di Antonio Scacco
Febbraio 2004 – “La Trottola” – La clessidra – Joker
Marzo 2004 – “La Capitale” – Avatar di Kipple Officina Libraria
Ottobre 2004 – “Kairon City” -  Future Shock n. 44 Anno XVI di Antonio Scacco
2005 – “Il Discorso” nell’antologia N.A.S.F. 1
Giugno 2005 – “Lumidea” - Future Shock n. 46 Anno XVII di Antonio Scacco
2006 – “Sorrideranno sinceramente” nell’antologia N.A.S.F. 2 con Roberto Furlani
Marzo 2007 – “La Barriera” nell’antologia Wakati Ujao di Webtrek Italia
Diversi racconti pubblicati online

Concorsi:
2004
Terza classificata al concorso Racconti di Guerra di Magnolia Italia (Milano) con il racconto “Cogito Ergo Sum”
Finalista Premio Fredric Brown di Delos Books con il racconto “Premere il tasto Esc”
Finalista al Concorso Nazionale di Letteratura Fantascientifica Apuliacon con il racconto “Qualcuno lo chiamò omicidio”
Selezionata per la pubblicazione al concorso I Colori Delle Donne indetto dalla provincia di Ascoli Picen con il racconto “Cose di Donne”

2005
Finalista al Concorso Nazionale di Letteratura Fantascientifica Apuliacon con il racconto “I bassi istinti”
Finalista al Premio Galassia – Città di Piacenza con il racconto “Notturno”
Segnalata alla Terza Edizione del Premio Nazionale di Narrativa Inedita “Tabula Fati” di Ortona (CH) con il racconto “Colonizzazione”, che ha ricevuto il Premio Speciale “Donatello D’Orazio” per il miglior racconto di autore abruzzese
Selezionata per la pubblicazione con il racconto “Il Discorso” nella sezione "Nuovi robot" del concorso  "Nuovi tempi", "Nuovi viaggi" e "Nuovi robot” per N.A.S.F. 1 a cura di Massimo Baglione per nuoviautori.org

2006
Finalista al Concorso Nazionale di Letteratura Fantascientifica Apuliacon con il racconto “La spedizione”.
Finalista alla Quarta Edizione del Premio Nazionale di Narrativa Inedita “Tabula Fati” di Ortona (CH) con il racconto “7 luglio”, che riceve il Premio speciale “Giorgio Cicogna” per il miglior racconto di fantascienza
Selezionata per la pubblicazione con il racconto “Sorrideranno sinceramente” scritto insieme a Roberto Furlani nella sezione "Distopia" del concorso "Utopia", "Distopia" e "Ucronia" di N.A.S.F. 2 a cura di Massimo Baglione per nuoviautori.org  

2014
Finalista al concorso Omero delle Edizioni Il Papavero con il racconto “La stessa medaglia”
Secondo posto e menzione speciale della Giuria al Premio Contemporanea D’Autore di Alexandria Scriptori Festival con la raccolta di racconti “You God” (Edizioni Il Papavero 2013)
Premio del Presidente al Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia “Tra le Parole e l’Infinito” con la raccolta di racconti “You God” (Edizioni Il Papavero 2013)
Finalista al concorso “Montesilvano scrive” con il racconto “Cristoforo”
Finalista al concorso “Amore e morte” indetto da Il Mondo dello Scrittore in collaborazione con Edizioni Esordienti E-book con il racconto “Non quando esso vive”.
Selezionata al Concorso NASF 10 con il racconto “La stessa medaglia”

2015
Tra i cinque finalisti ex equo del concorso Omero delle Edizioni Il Papavero con il racconto “Al tatto”
Selezionata al concorso Cultora con il racconto “Solo una donna”
Selezionata al concorso “Squarciare i silenzi – Le città invisibili” con il racconto “La Capitale”
Selezionata al concorso Progetti di armonia con il racconto “Le luci delle Strade”
Selezionata al concorso I mondi del Fantasy V con il racconto “L’Urbe”
Terzo posto al concorso Ispirare la fantasia de Il Piacere di Scrivere con il racconto “Post Umano”
Selezionata per l’antologia NASF 11 con il racconto “Il paese dei Balocchi”.
Finalista al Talent Letterario a Edizioni Il Viandante con il racconto "Oscar di ferro"
Selezionata al concorso Ese Scifi 2015 con il racconto "Luci e ombre".

Pagina FB:

Sinossi You God


"You God" è una raccolta di racconti di fantascienza cristiana pubblicata nel novembre 2013 dalle Edizioni Il Papavero http://www.edizioniilpapavero.it
I racconti contenuti nella raccolta sono quattro:
  1. You God - tratta il tema della vita dopo la morte e dell'autodeterminazione dell'uomo nello spazio di un racconto brevissimo;
  2. Imperfezioni - dal respiro decisamente più lungo, tratta il tema delladisabilità e della ricerca della perfezione sia genetica che fisica;
  3. Judy Bow - affronta il controverso tema dell'eutanasia da un punto di vista diverso dal solito;
  4. Hic et Nunc - alternando brani tratti dall'Apocalisse a scene di vita drammaticamente attuali, si svolge il viaggio a ritroso di un capitano viaggiatore nel tempo.
La raccolta ha conquistato il secondo posto e menzione speciale della Giuria al Premio Contemporanea D’Autore 2013 di Alexandria Scriptori Festival e il Premio del Presidente al Premio “Tra le Parole e l’Infinito”.
Recensioni:
Blog Liberi di scrivere:
Il libro può essere ordinato presso il sito dell'editore o sulle principali librerie online: IBS, Mondadori, Feltrinelli.
È inoltre in vendita presso la libreria Rio Bo di Silvi Marina (TE).



                                                                                          Sinossi Racconti nascosti nei sogni

nove racconti di questa raccolta sono quelli nascosti nei sogni senza Dio di un’umanità ormai alla deriva, che trova nella fede l’ultimo appiglio che le impedisce di rinunciare completamente a se stessa. Nove racconti di fantascienza ma anche di vita reale che, attraverso le vicende dei protagonisti umani e non, in futuri più o meno possibili, raccontano il dramma di alcune situazioni che affondano le radici nel nostro presente. Uno sguardo lungo della fantascienza sui sogni di onnipotenza dell’uomo.
  1. Apre la raccolta un racconto brevissimo “Cristoforo” finalista al Match D’Autore di Montesilvano scrive 2014, dove il destino dell’umanità si gioca all’interno di un dialogo muto tra un uomo e un robot telepatico;
  2. “Non quando esso vive”, finalista al concorso Amore e Morte indetto da Il Mondo dello Scrittore Network in collaborazione con Edizioni Esordienti Ebook, tratta il controverso tema dell’eutanasia. In un futuro in cui ai pazienti in coma è assegnato un ologramma che esprime la volontà di morire, staccando la spina, il vero amore lotta per vincere sulla logica del relativismo;
  3. “La stessa medaglia” finalista al Concorso Omero indetto dalla casa editrice Il Papavero e al concorso N.A.S.F. 10, dedicato a non vedenti e ipovedenti, narra di una temporanea cecità della protagonista che, tornando a vedere,scopre che la realtà che la circonda ha sempre avuto due facce.
Si prosegue con racconti molto brevi che di volta in volta hanno partecipato a contest letterari organizzati dal blog Il Mondo dello scrittore.
    4. “Pinocchio” una favola 2.0 in cui il famoso burattino di Collodi si presta adare voce a tutti quei bambini ottenuti per “diritto al figlio” dei genitori;
    5. “Nascosto nei sogni” è la speranza di un’umanità che ha rinunciato a se stessa in nome di una folle, quanto insensata, ricerca di Dio;
    6. “Il suono di quelle campane” è la storia di un’assenza e di un cuore spezzatoin bilico tra la rete, la sua solitudine e la sua offerta di eternità e il nostalgico suono delle campane di una chiesa;
    7. “Ariadne” è un omaggio a quanti sono scomparsi prematuramente e al nostro desiderio di poterli riavere qui con noi;
   8. “Minosse” è un robot giudice di vite ormai considerate inutili e non più degne di essere vissute;
   9. “Le luci delle Strade” è un racconto di Natale dedicato a tutte le spose in attesa di maternità.
Nove racconti che spezzettano la modernità e la dipingono quale essa appare, pur continuando a sollevare interrogativi a cui è necessario dare una risposta.

In versione cartacea in vendita sul sito dell’editore  http://www.edizioniilpapavero.it  e sulle principali librerie online

Roberto Baldini – salotto letterario:
Roberta De Tomi – blog Words! Not facts, only words!


Intervista
Ciao Annarita, finalmente è arrivato il momento dell'intervista tanto attesa, ma si sa: easy come, easy go, così com'è vero il contrario.
Eccoti le mie domande pensate appositamente per te, docente come me!

  • Domanda di riscaldamento: se potessi usare 3 aggettivi per descrivere rispettivamente le tue due raccolte You God e Racconti nascosti nei sogni, quali sceglieresti?
Ciao Roberta, grazie sono molto contenta di essere tua ospite.
Allora per "You God": controverso, profondo, diretto.
Per "Racconti nascosti nei sogni": onirico, nostalgico, intenso.

  • Cosa consiglieresti a un(')esordiente, se venisse da te e ti dicesse: «Vorrei scrivere un romanzo»?
Gli consiglierei di stare alla larga dalla case editrici a pagamento, tanto per cominciare. E poi gli consiglierei vivamente di provare a scrivere qualcosa di originale che si distacchi dalla narrativa "corale" e trovi il coraggio di andare controcorrente.

  • Sempre rimanendo nel mondo degli/delle esordienti, quale dovrebbe essere secondo te il rapporto ideale fra esordienti e veteran* e fra esordienti stessi? Credi che un po' di sana rivalità possa giovare alla crescita artistica o credi in tutto e per tutto alla reciproca collaborazione?
Guarda oggi grazie allo sviluppo tecnologico e alle piattaforme di selfpublishing il numero degli scrittori è aumentato di molto. Il rapporto ideale si dovrebbe basare innanzitutto su rispetto ed educazione. Se vogliamo parlare di social, praticamente a volte non esiste nessun rapporto, poiché molti si limitano a spammare senza limiti link sulle proprie produzioni. Relazionarsi con i veterani, se con questo termine intendiamo chi è "arrivato" non è poi così semplice.

  • Sei favorevole o sfavorevole ai concorsi a pagamento? Perché?
Sfavorevole. Io ho partecipato a tantissimi concorsi e ho potuto vedere che la gratuità non è come si può pensare sinonimo di facilità o di scarsa qualità. Al contrario! Alcuni concorsi chiedono cifre esorbitanti e bisogna diffidare.

  • Secondo te, oltre al genere di cui sei esponente (fantascienza cristiana), in quali altri modi si potrebbe ridare importanza alla fede personale?
Magari un esame di coscienza? Di questi tempi se ne sente la necessità. Il dito è sempre puntato verso l'altro, sui social poi ci sono veri e propri processi mediatici, la gran parte basati su ignoranza pura... Il genere di cui mi occupo, la fantascienza cristiana, si pone come obiettivo quello di suscitare riflessioni e interrogare l'uomo nel profondo.

  • Dalla lettura delle sinossi ho intuito una certa connessione fra ciò che racconti e le tue esperienze personali con la disabilità e altre tematiche delicate: è fondata la mia teoria o ho preso un abbaglio?
Per scrivere i miei racconti attingo a ciò che mi circonda, alle notizie agghiaccianti che arrivano in termini di eugenetica e all'avanzamento di certi diritti sulla vita nascente, morente e sulla dignità della persona. Il tema della disabilità trattato in "Imperfezioni" è legato al mondo della scuola. Il protagonista Stephan è stato ispirato da un bambino che ho conosciuto. Inevitabilmente c'è molto di me in ciò che scrivo e traspare ciò che provo.

  • Sempre a proposito della disabilità, quanta importanza si dà oggigiorno a questa tematica e in che modo determinati preconcetti possono essere superati?
L'unico preconcetto che andrebbe superato è che esistano vite non degne di essere vissute. Da un certo punto di vista si sta dando a questa tematica una importanza al contrario, poiché uno dei punti di forza della posizione abortista è proprio quella che dice di non voler far nascere un infelice. Si tratta di una posizione presuntuosa quella che pretende di sapere cosa sia la felicità. Noi che siamo nella scuola, poi, siamo testimoni dell'abbandono e della noncuranza dello Stato nei confronti di chi andrebbe maggiormente tutelato.

Per domande interessanti non potevano non esserci risposte altrettanto significative!
Ringraziamo i lettori e le lettrici per l'attenzione e salutiamo la nostra autrice Annarita Petrino!
Grazie a te Roberta e ai lettori!

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